Iron man

Civil war


In Nuovi Vendicatori: Illuminati n. 1, viene rivelato che anni prima, durante L'inizio della guerra Kree Skrull, Tony partecipa ad una riunione a Wakanda con il Professor X, Mister Fantastic, la Freccia Nera, Dottor Strange e Namor per formare un gruppo clandestino, gli "Illuminati", al fine di ideare una strategia e una politica per le minacce sovrannaturali, ad esempio i supercattivi. Lo scopo iniziale di Tony è quello di creare un corpo che governi tutti i supereroi del mondo per rispondere ai pericoli (con lui a capo di esso, visto il suo comportamento durante il meeting). Tuttavia, le differenti filosofie e i modi di pensare, assieme al fatto che molti eroi hanno deciso di tenere nascosta la loro identità, rendono il piano di Tony impraticabile. Nonostante questo il gruppo decide di mettere in comune informazioni vitali.

Essendo venuti a sapere dei piani del governo per forzare il Protocollo di registrazione dei Supereroi che costringe gli individui con super-poteri o con costumi vari a rivelare la loro identità al governo e firmarsi come agenti con licenza; Iron Man all'inizio sembra rifiutare la proposta, ma poi la sua opinione cambia, vedendo il Protocollo come il mezzo per raggiungere lo scopo che si era prefisso al cospetto degli Illuminati, e per migliorare i rapporti tra uomini e super-eroi. Egli prova a convincere i membri del gruppo clandestino a partecipare al protocollo, dichiarando che grazie al loro aiuto sarebbe diventata meno restrittiva riguardo le attività dei super-umani, ma tutti tranne Mister Fantastic rifiutano l'idea della registrazione.

In Civil War n. 1, accade una tragedia nella città di Stamford, nel Connecticut; in una battaglia tra i New Warriors e alcuni supereroi, il criminale Nitro usa la sua abilità di farsi esplodere vicino ad una scuola elementare uccidendo centinaia di bambini e passanti, oltre ai partecipanti alla battaglia tranne Nitro e l'eroe Speedball. Questo disastro porta l'opinione pubblica contro i supereroi e velocemente il Protocollo diventa legge. Tony la appoggia pubblicamente ma questa spacca in due la comunità degli eroi. Tutto ciò che Tony stava programmando viene realizzato quando Tony si presenta come leader della fazione a favore del Protocollo, che si opponeva a quella dei ribelli, guidata dall'ex amico e vendicatore Capitan America. La sua prima grande azione di rappresentazione della nuova legge, Tony si toglie la maschera e rivela di nuovo di essere Iron Man.

Per prima cosa, Stark aiuta l'Uomo Ragno, amico e compagno nei Vendicatori, e la sua famiglia. L'Uomo Ragno inizia a riconoscere Stark come una guida, diventa il suo assistente, e accetta il nuovo costume potenziato tecnologicamente da lui. Per far ottenere consensi alla registrazione dall'opinione pubblica, Stark convince inoltre Peter a smascherarsi e rivelare la sua identità in diretta televisiva.

La guerra con i ribelli si fa sempre più dura, e le due fazioni sono costrette ad un durissimo scontro quando Stark tende un'imboscata al gruppo di Capitan America con l'intento di proporre un'amnistia. Durante lo scontro si scopre anche che Stark ha utilizzato un capello di Thor (da lui conservato addirittura dalla primissima riunione dei Vendicatori) per crearne un clone robotico.

Successivamente affronta anche l'Uomo Ragno per due volte dopo che quest'ultimo aveva deciso di unirsi alla fazione di Capitan America: la prima viene sconfitto dal Ragno, la seconda vince utilizzando un marchingegno che disabilita il suo senso di ragno.

Iron Man è, assieme a Reed Richards, l'ideatore del carcere nella zona negativa per i ribelli alla Registrazione e dell'utilizzo di supercriminali per la nuova squadra dei Thunderbolts.

In più occasioni Iron Man propose una tregua a Capitan America, per chiarirsi e rappacificarsi, ma entrambi gli eroi credevano ciecamente nei loro principi, e questi incontri finivano ogni volta in una fumata nera.

La guerra finisce quando Capitan America, la cui fazione stava vincendo ma causando numerosi danni alla città e ai civili, si arrende per arrestare la scia di distruzione. Alla sua sconfitta Tony Stark viene promosso a capo dello S.H.I.E.L.D. e può finalmente dare vita al progetto cui lui e Reed Richards stavano lavorando da tempo: un gruppo di supereroi governativi per ogni stato d'America.


L'Iniziativa 

Dopo la guerra, sapendo dei Nuovi Vendicatori, decide di creare un nuovo gruppo di Vendicatori, chiamato Potenti Vendicatori e viene nominato direttore dello S.H.I.E.L.D. al posto di Nick Fury. Viene inoltre incaricato di formare i Potenti Vendicatori, la nuova formazione governativa dei Vendicatori, di cui egli stesso fa parte e di cui affida il comando a Ms. Marvel (probabilmente perché innamorato della giovane eroina). Tuttavia, ogni qualvolta ci sia bisogno di prendere una decisione importante lo stesso Stark impone la sua autorità, incrinando la leadership di Danvers. Infatti durante le prime missioni, Iron Man si è imposto a capo del gruppo più di una volta. Ad esempio, ha imposto con l'autorità l'ingresso di Sentry e della Donna Ragno e ha comandato le operazioni contro i Nuovi Vendicatori e Hulk.

Iron Man diventa così il più potente supereroe del mondo, vedendo realizzati tutti i suoi progetti, ma alla morte di Capitan America, davanti al suo cadavere, confessa in gran segreto che, se quello era il prezzo da pagare, allora non ne era valsa la pena, mostrando così un certo pentimento.