Anti-ronda

Difendiamoci dalle ronde fascis-padane. Creiamo gruppi anti-ronda ben organizzati



Le ronde padane, apologia del più classico fascismo entreranno in vigore. Finanziate e promosse dallo stesso stato italiano.
Maroni nel ’96 arruolava le ronde padane rischiando di essere perseguito dalla legge per razzismo e omofobia. Ora tutto diventa legale.
Cosa sono le ronde padane? Altro non sono che uomini e donne spesso in camicia verde che di fatto pensano di mantenere l’ordine pubblico, quella legalità che può esserci solo se gli stranieri vengano assiduamente controllati.
Come, dove e quando realmente partiranno non saprei dirlo. Di fatto con ogni probabilità cavalcheranno i marciapiedi delle nostre città fra qualche giorno…
Perché le ronde sono sbagliate? Perché di fatto non sono un corpo ufficiale di polizia e pertanto rischiano solamente di intralciare i lavori delle forze dell’ordine. Inoltre, c’è il rischio che gli stessi rondaiuoli si mettano in grave rischio per la loro incolumità da coloro che non possono accettare che semplici cittadini si avvalgono della facoltà di far rispettare la legge, autonomamente e imprudentemente. Da coloro che vedono in queste ronde padane il solo e semplice attacco allo straniero. Da coloro che hanno lottato e lottano contro la xenofobia e il razzismo.
Che fare? La legge è stata praticamente fatta, le ronde partiranno entro breve ma i cittadini che difendono la democrazia e la nostra costituzione possono fare tanto. Ad esempio ribellandosi a queste ronde… da liberi cittadini…
Si, in che modo? Creando dei gruppi anti-ronda. Scendendo nelle strade dove questi leghisti sono presenti e bloccare passivamente la loro futura parata xenofoba. Senza violenza (anche se bisognerà avere molto autocontrollo), semplicemente seguendoli nella loro uscita, boicottando la loro iniziativa.
Quindi cosa bisogna fare? Se siete residenti nelle province di Milano, Cremona, Bergamo, Lodi, Brescia mandate una e-mail a redazione@giornalelafabbrica.org e indicate semplicemente in che zona risiedete e come preferite essere contattati.

Creiamo una rete democratica contro questo attacco volgare alla dignità dell’uomo. Non stare a guardare, altrimenti ne diventi complice…

 

 

 

 

 


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